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venerdì 15 febbraio 2008

Ristrutturare via internet


Stiamo parlando di buildersite, un sito che permette l'incontro della domanda e dell'offerta nell'ambito delle ristrutturazioni. Basta registrarsi e inserire il tipo di lavoro da effettuare, il budget e l'inizio e la fine dei lavori, a questo punto inizieranno a giungere i preventivi, magari per il lavoro completo, magari solo per la demolizione o per dipingere le pareti. Non resta che scegliere e contattare l'impresa. La commissione del 5% per ogni progetto assegnato è a carico dell’azienda appaltatrice. Il sistema funziona con la classica formula del feedback e alla fine dell'anno viene anche eletto il miglior lavoratore con conseguente premio in denaro.
Insomma ancora una volta un buon metodo per risparmiare attraverso internet.

domenica 27 gennaio 2008

Viaggiare in maniera alternativa


Il sito internet www.couchsurfing.com propone un nuovo modo di viaggiare, semplice e che vi permetterà di conoscere un sacco di nuova gente. Il loro motto è 'il mondo è più piccolo di quello che pensi!' e il nome del sito letteralmente vorrebbe dire 'surfare da un divano all'altro'. Vi spiego meglio: da una parte c'è chi mette a disposizione il proprio divano o una stanza o anche solo un pezzo di giardino per ospitare qualcuno, dall'altra ci sono quelli che avrebbero bisogno di un posto dove stare qualche giorno per visitare la città in questione. Non vi è l'obbligo di ospitare per usufruire del servizio, l'unica cosa che si chiede è che l'ospite passi il proprio tempo con chi lo riceve in casa (visita della città, musei ma anche locali ecc.). Tutto questo è fatto per creare delle amicizie, infatti ogni persona ha il proprio profilo sul sito cosicché uno possa scegliere in modo oculato con chi passare qualche giorno, magari cercando qualcuno con gli stessi interessi.
Il meccanismo non prevede pagamenti in denaro, tutto si fonda sulla fiducia e sulla volontà di conoscere nuova gente da parte dei membri, inoltre il sito non è a scopo di lucro. Attualmente vi sono 420 mila membri in 223 paesi del mondo.
Insomma possiamo dire che CouchSurfing rappresenta una nuova opzione per le prossime vacanze all'insegna del low cost.

Segnalo la voce presente su en.wiki e su it.wiki. 

lunedì 21 gennaio 2008

La coda lunga


Vendere un quantitativo minore di un maggior numero di cose: questo è il futuro del mercato. Si chiama long tail e a teorizzarla è Chris Anderson, autore di "The long tail. Why the future of business is selling less of more" e direttore di Wired, il maggior settimanale tecnologico statunitense. Vediamo meglio di cosa si tratta. Nei negozi tradizionali, prendiamo per esempio una libreria, i prodotti più richiesti, in questo caso i best seller, rappresentano il 20% dei prodotti disponibili, ma proprio questo 20% verrà acquistato dall'80% dei consumatori, quindi sta nell'interesse del libraio ottimizzare lo spazio espositivo in funzione di questi libri più richiesti, lasciando meno spazio a quelli meno richiesti. Bene, la long tail afferma che l'80% dei prodotti, cosiddetti di nicchia, venderanno sempre di più e il restante 20% sempre meno grazie all'abbattimento dei costi di esposizione e immagazzinamento dovuti allo sviluppo di internet e grazie al fatto che gli utenti sono sempre più influenzati dal passaparola a scapito di ogni altro tipo di spot sui media tradizionali. 
Illustriamo qualche esempio: nessun negozio di dischi al mondo può concorrere con l'iTunes Store per numero di brani disponibili, nessuna libreria può contenere più libri di quanti tu ne possa acquistare su Amazon, e lo stesso discorso vale dai film fino alle scarpe, con Zappos, un negozio online che vende 750mila modelli differenti. Le aziende tradizionali hanno già iniziato a muoversi secondo la long tail, un esempio è Nike che ha acquistato la Converse, produttrice di scarpe di nicchia simbolo del politically correct, ma ci tiene bene a non farlo sapere in giro. In Italia non dovremmo essere stupiti da questa teoria vista la grande abilità di piccole produzioni artigianali di emergere, si veda l'ambito agroalimentare e della moda per dirne due.
Il nome coda lunga deriva dalla curva di Pareto che è una funzione di distribuzione statistica, e sta ad indicare che bisogna concentrarsi sempre più sulle infinite comunità di nicchia che rappresentano un mercato immenso.

Segnalo un articolo di Chris Anderson apparso su Wired.

sabato 19 gennaio 2008

Dona chicchi di riso migliorando il tuo inglese


FreeRice è un gioco su internet che vi permette di migliorare il vostro inglese aiutando le persone che muoiono di fame. Ora vi spiego meglio: non dovrete sborsare nemmeno un soldo ma semplicemente trascorrere un po' del vostro tempo giocando su questo sito, provvederanno gli sponsor a donare dei chicchi di riso attraverso il Programma Alimentare Mondiale dell'ONU.
Il gioco consiste nell'individuare il sinonimo corretto di una parola data, scelto tra quattro possibilità, ed ogni volta che indovinerete donerete 20 chicchi di riso. Esistono 50 diversi livelli linguistici, ogni volta che indovinerete 3 parole di fila aumenterete di livello, mentre ogni volta che sbaglierete tornerete indietro di un livello. Il vostro livello di partenza dipenderà da come risponderete alle prime tre domande. Andando sulla pagina delle opzioni, spuntando una casella, potrete far si che venga memorizzato il totale di chicchi donati dal computer che state utilizzando. 
Ogni giorno vengono donati più di 150 milioni di chicchi, è impressionante. Il sito è stato aperto il 7 ottobre 2007 e ad oggi ha già raccolto la bellezza di 15 miliardi di chicchi. Contando che ci vogliono circa 20 mila chicchi per fornire l'apporto calorico giornaliero di una persona adulta è una cifra fantastica: 750.000 persone sfamate.
Vi consiglio di provare è molto divertente e poi quando arriverete a 10 mila chicchi donati apparirà una frase che non sto qui a svelarvi...

Segnalo di seguito degli articoli di approfondimento:

giovedì 17 gennaio 2008

Vuoi un libro? Scambialo con BookMooch


Volete dare via i vostri vecchi libri per degli altri? BookMooch è il sito che fa per voi! Quello che dovrete fare è semplicissimo: compilare una lista con i libri che volete donare, compilare una seconda lista con i vostri desiderata e il gioco è fatto. Se qualcuno vuole i vostri libri verrete avvisati via mail e voi procederete con l'invio. Stessa cosa accade se uno immette nel catalogo un libro presente nella vostra lista dei desideri. 
Il sistema dell'invio e della richiesta dei libri è regolato da un sistema di punti, che incentiva lo scambio dei libri fornendo più punti a chi mette a disposizione più libri. Inoltre vengono attribuiti punti per ogni invio effettuato e vengo invece detratti per ogni ricevimento.
Se un libro non è presente nel catalogo e non volete aspettare potrete ordinarlo direttamente su Amazon tramite il sito.
Insomma è il sistema ideale se avete a casa dei volumi che volete eliminare per riceverne di altri che vi interessano maggiormente. Il catalogo attualmente contiene più di 180 mila libri, la maggior parte in inglese e circa 17 mila utenti che scambiano libri. Sul catalogo italiano potete trovare circa 680 titoli.