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sabato 23 febbraio 2008

L'aereo a idrogeno


Si chiama A2 e secondo Alan Bond, direttore della Reaction Engines potrebbe entrare in azione entro 25 anni. Viene dall'Inghilterra il progetto del primo aereo ultrasonico, in particolare è stato disegnato dalla già citata Reaction Engines. Sarà lungo 132 metri ma più leggero di un Boeing 747, conterrà fino a 300 passeggeri e potrà decollare dalle piste dei maggiori aeroporti del mondo. I suoi punti forti sono la velocità e l'inquinamento: viaggerà ad una velocità di crociera di mach 5, cioè 5 volte la velocità del suono e grazie ai suoi propulsori ad idrogeno emetterà solo vapore come gas di scarico. Sempre Alan Bond afferma che l'A2 è stato progettato per viaggiare da Bruxelles fino in Australia in 4 ore e 40 minuti. Inoltre neppure il costo dei biglietti sembra un problema poiché affermano che sarà paragonabile con gli attuali biglietti di prima classe.
Il progetto è stato finanziato dall'Esa

Qui potete trovare dettagli sul progetto e altre immagini.

domenica 17 febbraio 2008

L'idrogeno prodotto dai batteri


Produrre idrogeno come sappiamo a tutt'oggi è troppo costoso in termini energetici. Nella produzione industriale infatti circa il 97% dell'idrogeno prodotto è ottenuto dai combustibili fossili, mentre soltanto un 3% si ottiene tramite l'elettrolisi dell'acqua, aumentando così le emissioni di CO2.
Ma secondo Thomas Woods, un ricercatore della Texas A&M University, l’Escherichia coli può essere una ottima fonte per produrre idrogeno. L'E. coli è un batterio che vive in ambienti anaerobici e quando "respira" emette idrogeno in forma gassosa. Woods inoltre ha modificato l'E. coli geneticamente in modo da fargli produrre fino a 140 volte più idrogeno. Per questo processo i batteri avrebbero bisogno solamente di zuccheri. Questo mette in evidenza il basso costo dell'operazione e, aggiunto alla facilità di iniziare un coltura in un qualsiasi luogo, permette di abbattere i costi di trasporto in maniera considerevole. L'idea è quella di mettere i batteri sotto acqua e in qualche modo catturare le bollicine di idrogeno che vengono a galla.

Speriamo che questo nuovo fronte di produzione allontani gli investimenti dalla produzione di biocarburanti che per ora ha solamente contribuito a far aumentare i prezzi dei cereali e dei prodotti derivati.

Segnalo un articolo comparso su Science News, da cui è tratto il post.

martedì 12 febbraio 2008

Il lettore mp3 verde

Arriva dal Regno Unito ed è un lettore mp3 a manovella. Con un carica di 1 minuto durerà per altri 40 senza bisogno di altre forme di energia. Si chiama Eco Media Player e oltre alle funzioni di lettore mp3 è dotato di radio, torcia, registratore e videoplayer. L'unico problema è il prezzo: 190 euro mi sembrano un po' esagerati rispetto ad un iPod che sicuramente è più user friendly. Verrà presto commercializzato nel Regno Unito, staremo a vedere se riuscirà a valicare le frontiere nazionali oppure sarà semplicemente un prodotto originale di nicchia.

Segnalo una notizia ansa sull'argomento, da cui è tratto il post.

mercoledì 6 febbraio 2008

Un futuro di sole donne?

Gli scienziati inglesi affermano che tra una decida di anni sarà possibile far nascere delle donne usando sperma ottenuto da midollo spinale femminile. Dagli studi effettuati risulta che questa trasformazione sia possibile e che da tale sperma si possano ottenere soltanto individui di sesso femminile e non maschile. La sperimentazione è già stata fatta su delle cavie dando però risultati non molto incoraggianti. Infatti i piccoli ottenuti a Newcastle presentavano problemi di salute. Il professor Karim Navernia, uno degli scienziati della Newcastle University, il cui centro di studi sulle cellule staminali è all'avanguardia nel mondo, afferma che entro 5 anni sarà possibile ottenere dello sperma artificiale che sarà in grado di fecondare. La richiesta per portare a termine l'esperimento è già stata fatta nel Regno Unito.

Segnalo un articolo di Enrico Franceschini su La Repubblica.

martedì 29 gennaio 2008

Satellite spia in arrivo


Un satellite spia statunitense è uscito dalla sua orbita e presto entrerà nella nostra atmosfera. A renderlo noto è stato un funzionario del governo americano, aggiungendo che non è escluso che l'apparecchio arrivi a schiantarsi al suolo tra la fine di febbraio e gli inizi di marzo ma è impossibile prevederne il luogo di impatto. Gordon Johndroe, un portavoce del Consiglio di Sicurezza Nazionale, ha affermato che agenzie del governo stanno monitorando costantemente il satellite e che non è la prima volta che un satellite esce dalla sua orbita.  Jonathan McDowell, astronomo presso l'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics ha dichiarato che la maggior parte degli oggetti che attraversano l'atmosfera vengono distrutti dal calore sprigionato e gli eventuali detriti solitamente cadono in zone desolate del pianeta, ma non può certo essere sempre così. Essendo un satellite spia potrebbe contenere materiale pericoloso quale per esempio il berillio ma si tratta di informazioni altamente riservate.
Una delle possibili soluzioni, qualora penetrasse l'atmosfera sarebbe quella di distruggerlo servendosi di un missile ma per ora rimane solo un'ipotesi.

Segnalo un articolo del NYT e uno del Corriere della Sera sull'argomento.

L'immagine rappresenta un satellite KH-4B a puro scopo esemplificativo.

giovedì 17 gennaio 2008

Scoperta nuova palma in Madagascar

E' stata scoperta una nuova palma in Madagascar dal singolare ciclo vitale. Alta circa 18 metri e larga fino a 5, fiorisce una volta ogni 100 anni dando alla luce centinaia di piccoli fiori bianchi. Questi fiori vengono impollinati da centinaia di insetti e uccelli ma dopo qualche mese tutto ciò fa si che le riserve nutritive della pianta si prosciughino. Questo induce la morte della pianta con tutti i suoi frutti.
Lo scopritore della pianta è stato Xavier Mets, il quale ha subito contattato il ricercatore John Dransfield che, dopo studi effettuati sulla palma ha potuto affermare che si trattava di una nuova specie.

Segnalo di seguito degli articoli di approfondimento: